Si è insediato oggi a Reggio Calabria il nuovo prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari. Nel corso della mattinata il Prefetto si è recato in visita al sindaco della città Metropolitana, all’arcivescovo metropolita di Reggio Calabria – Bova e al presidente della Provincia dai quali ha ricevuto elementi di conoscenza del territorio.

prefetto Michele Di Bari

In occasione del suo insediamento, il prefetto ha rivolto una lettera di saluto alla popolazione ed a tutte le autorità per manifestare il proprio intendimento a rispondere efficacemente alla richiesta di sicurezza dei cittadini e prestare la massima attenzione alla tutela dei diritti, in particolare dei diversamente abili. Proviene dalla Prefettura di Modena. In Calabria Michele Di Bari è ben conosciuto per aver guidato negli scorsi anni (dal 6 febbraio del 2012 al 31 luglio del 2013) in maniera esemplare la Prefettura di Vibo Valentia, distinguendosi per serietà ed impegno, concludendo numerosi accessi antimafia in diversi Comuni del Vibonese poi sciolti per infiltrazioni mafiose (Ricadi, Mongiana, Nardodipace e Briatico, fra gli altri) e firmando diverse interdittive antimafia nei confronti anche di grosse aziende vibonesi ritenute con ingerenze all'interno da parte della criminalità organizzata. 

"Le interdittive antimafia –ha spiegatoil nuovo prefetto – sono uno strumento efficacissimo e anche il nuovo sistema delle white list consente di rendere più rapido ed efficiente l’intero procedimento”. Tuttavia, il tema delle ricadute occupazionali è di vitale importanza. “Ritengo – aggiunge Di Bari – sia stato positivo il passo compiuto dal Consiglio comunale di Reggio che ha voluto, opportunamente, sottoporre le questioni della continuità aziendale e della salvaguardia dei posti di lavoro, ai tavoli della politica nazionale. Io stesso – ha poi annunciato – a breve intendo confrontarmi su questo aspetto con l’Anac e con il Ministero dell’Interno, con spirito costruttivo e cercando una soluzione di buon senso. La Calabria è una terra per me speciale che, come tutte le realtà complesse, richiede maggiori responsabilità, ma anche pragmatismo e senso pratico. Ad orientare la nostra zione sarà comunque sempre il rigoroso rispetto della legge, guardando sempre a chi ha bisogno, operando nella quotidianità al servizio dei cittadini”.