La chisura delle scuole non ha lasciato i dirigenti con le mani conserte. Anzi, i principali istituti vibonesi si sono mossi nella giornata di ieri per mettere a punto un sistema che consenta di attuare la didattica a distanza che, pur non potendo sostituire la lezione frontale, rappresenta certamente una valida alternativa. Addirittura il Dirigente dell’Istituto d’Istruzione superiore Morelli-Colao Raffaele Suppa che ha registrato anche un video-messaggio per studenti e famiglie con una serie di raccomandazioni, ha chiarito con un avviso ai docenti come documentare l’attività che verrà svolta nei prossimi giorni: "La lezione sarà regolarmente firmata negli orari prestabiliti, precisando che trattasi di didattica a distanza". Non solo: "Attraverso le bacheche gli insegnanti inseriranno il materiale didattico e instaureranno un feedback costante con gli allievi. E lo faranno utilizzando tutte le tecnologie a disposizione e gli strumenti informatici anche all’interno della scuola".

Sulla stessa lunghezza d’onda, anche la Ds del liceo scientifico Caterina Calabrese. Un avviso preciso pure sulla pagina del liceo Capialbi. E nella stessa direzione si è mossa anche Maria Grazia Gramendola, alla guida dell’Itis-Iti. Quest'ultima, con una circolare, ha fornito precise indicazioni ai docenti sulla condivisione dei materiali con gli studenti. Dalla sede della scuola si terrà questa mattina un incontro in video conferenza coordinato dal prof. Onorato Passarelli, componente Eft Calabria.
Sul piede di guerra, invece, il personale Ata, rimasto in servizio e scarsamente considerato. Pronto lo stato di agitazione.