"Black Money", incerta la Camera di Consiglio: senza sentenza i boss tornano liberi
A complicare la situazione, infatti, è stata la Cassazione che ha annullato con rinvio la sentenza con cui la Corte d'Appello bocciava l'istanza di ricusazione di due giudici
Si torna in aula questa mattina a Vibo Valentia per una nuova udienza del processo Black Money. Saranno di scena gli avvocati della difesa per le controrepliche. Poi i giudici dovrebbero riunirsi in Camera di consiglio. Ma non v'è la certezza che tutto ciò possa accadere già nella giornata odierna. A complicare la situazione, infatti, è stata la Cassazione che ha annullato con rinvio la sentenza con cui la Corte d'Appello bocciava l'istanza di ricusazione di due giudici del collegio giudicante presentata dalla difersa di pantaleone Mancuso (Scarpuni).
Pertanto, rimane da valutare se a conclusione degli interventi degli avvocati delle difese che eventualmente potranno ribattere alle conclusioni del pm Marisa Manzini, il Tribunale deciderà di riunirsi in Camera di Consiglio in vista dell'attesissimo verdetto su uno dei processi più in voga di questi ultimi anni, quello contro la cosca Mancuso.
Qualora si andasse per le lunghe, per via dell'annullamento dell'istanza di ricusazione da parte della Cassazione, molti boss rischierebbero di tornare liberi in virtù della scadenza dei termini della custodia cautelare.
