La band sarà al Tau di Rende il 23 marzo. Sul palco porterà il suo ultimo lavoro, l'album omonimo ritratto di un'Italia allo sfacelo

Tornano a Cosenza dopo sei anni. In occasione del loro tour, porteranno sul palco calabrese - il 23 marzo al Tau di Rende - i pezzi del loro album omonimo, “Il Teatro degli Orrori”, disco composto da dodici tracce che, come pugni, dipingono l’affresco di un’Italia allo sfacelo con disarmante ironia e sarcasmo. Un viaggio nella società italiana affrontato con la rabbia viscerale e lo struggente disincanto che contraddistinguono la band.

Dimensione live. Si spinge verso un rock più definito ed essenziale ma anche più ricercato, sottolineando il nuovo corso intrapreso dal gruppo, dove spicca l’attenzione poetica ai testi che da sempre contraddistingue la scrittura di Pierpaolo Capovilla. Il disco è pensato e scritto per essere suonato live, dove la band nata nel 2005 si esprime al meglio e sviscera tutta l’energia e la furia dei propri brani.A salire sul palco saranno Francesco Valente (batteria e percussioni), Giulio Ragno Favero (basso elettrico), Gionata Mirai (chitarra elettrica) e Pierpaolo Capovilla (voce), accompagnati in questo disco da Kole Laca (tastiere elettroniche) e Marcello Batelli (chitarra elettrica), già con loro sul palco dal 2012 (per il tour de “Il mondo nuovo”).

L'album. "Il Teatro degli Orrori" è frutto di un lavoro in studio di cinque mesi. Uscito il 2 ottobre scorso, è quasi un rinnovato debutto, a sottolineare il nuovo corso intrapreso con la nuova formazione, che vede ora Kole Laca e Marcello Batelli membri della band a tutti gli effetti. Dodici le canzoni. Dodici nuovi capitoli di un romanzo dell'orrore che racconta un paese allo sfacelo, sull'orlo del precipizio antropologico verso il quale la societa? italiana si affanna da decenni. Un affresco grottesco e disperato, che non fa sconti a nessuno. Pierpaolo Capovilla, come sempre, imprime il marchio imprescindibile della sua scrittura. Gli arrangiamenti sembrano spingersi verso un rock piu? definito ed essenziale e indubbiamente la presenza di Kole Laca alle "diavolerie elettroniche" spinge il suono della band verso un rock piu? ricercato e innovativo; quella di Marcello Batelli impreziosisce e completa il "fraseggio elettrico" delle chitarre.

Info. https://www.facebook.com/events/1008857292469605/