Vibo, il Pd punta al rilancio. E a settembre arriva il ministro Provenzano (VIDEO)
Il Partito democratico a Vibo prova a risvegliarsi dal torpore degli ultimi e lo fa puntando sulle migliori energie che in questo momento possiede sia sotto il profilo del ringiovanimento anagrafico, sia sotto il profilo di una nuova proposta politico-amministrativa che vada oltre la mera presenza in consiglio comunale.
I democrat vibonesi hanno in cantiere tre importanti appuntamenti per dare continuità al lavoro messo in campo nei mesi scorsi: una riflessione pubblica su un’idea diversa di città, una proposta sulla realtà produttiva di Vibo Marina, Porto Salvo, Bivona e Triparni, una mobilitazione sulla sanità.
Nell'apposita conferenza stampa convocata stamattina nella sede provinciale del partito in via Argentaria, gli esponenti del Pd vibonese si sono riuniti per fare il punto e per presentare le iniziative in programma da qui a breve. In primo luogo è atteso il 24 settembre in città il ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Giuseppe Provenzano: "L'incontro politicamente più importante a Vibo degli ultimi 10-15 anni. Si parlerà di temi importantissimi come quelli legati al recupero di aree strategiche come l'ex Italcelmenti. Sarà un incontro operativo, il ministro non verrà a fare passerelle".
Al tavolo della conferenza stampa, presente il "gotha" del partito cittadino: dal coordinatore Francesco Colelli, al presidente Enzo Romeo, fino ad arrivare al capogruppo in consiglio comunale Stefano Luciano, al segretario provinciale Enzo Insardà ed alla dirigente Teresa Esposito. Ad introdurre i lavori il giovane dirigente Giovanni Bartolo, vicesegretario regionale dei Giovani democratici. In sala presenti, tra gli altri, anche Raffaele Mammoliti, già candidato alle ultime elezioni regionali, ed il dirigente regionale del partito, Giovanni Puccio.
"Questa maggioranza non è portatrice di nessuna idea". Stefano Luciano incalza il sindaco Maria Limardo e l'amministrazione comunale: "Manca una proposta politico-amministrativa e questa maggioranza non è portatrice di nessuna idea. Siamo di fronte ad un sindaco anonimo, ad una giunta anonima, a dei consiglieri anonimi. Noi vogliamo, senza fare polemica, ragionare nel merito delle proposte da mettere in campo per il bene della città".
"Un anno di propaganda, di aria fritta. E' il momento della serietà politica". "Il fallimento di questo primo anno di vita amministrativa - ha affermato Francesco Colelli - della sindaca Limardo è sotto gli occhi di tutti. Una Giunta faraonica che ha prodotto zero risultati, soprattutto in alcuni settori. Non possiamo vivere di propaganda grazie al rifacimento di un'aiuola. La città ha dei problemi ben più importanti da risolvere". E ancora: "Vogliamo invertire la rotta della politica cittadina perchè questo territorio ha bisogno di risposte certe in termini di lavoro e di prospettive. Occorrono risposte soprattutto per Vibo Marina - ha proseguito il coordinatore cittadino - che per quanto ci riguarda è il luogo trainante a livello economico della città di Vibo Valentia".
Non solo opposizione, ma costruire una visione. "Il Pd sta facendo un lavoro importante - ha evidenziato Giovanni Di Bartolo - insieme ad associazioni, operatori economici, cittadini che come noi hanno qualcosa da dire sul futuro di questa città. Immaginiamo una prospettiva che tenga conto del territorio e che sia in grado di produrre coesione ed innovazione sociale. E' una sfida importante a tutto campo anche sotto il profilo della legalità e della trasparenza, non solo come opposizione a quest'amministrazione, ma per delineare quello che è un quadro di sviluppo complessivo della città per i prossimi anni".
