Scompare l'imprenditore Vincenzo Restuccia, il cordoglio di Confindustria Vibo
L'imprenditore è stato stroncato da un malore nella sua abitazione di Filandari
Se ne va un pezzo di storia. E non è una frase fatta. Confindustria Vibo perde con Vincenzo Restuccia non solo un ex presidente, di quelli che hanno lasciato il segno, ma un sostanziale punto di riferimento. La sua scomparsa, questa mattina, nella sua residenza di Mesiano di Filandari, a causa di un infarto che non gli ha lasciato scampo, lascia un vuoto incolmabile in chi lo ha conosciuto. Vincenzo Restuccia aveva 77 anni. Gli acciacchi al cuore lo tormentavano da anni. Aveva lasciato molti impegni dopo essersi trovato costretto a chiudere la propria azienda. Ricco il suo curriculum. Restuccia è stato sindaco di Rombiolo per dieci anni, dal 1985 al 1995. Presidente provinciale di Confindustria, ha dato vita ad un'attività costretta poi a chiudere per via delle lungaggini della burocrazia e di altre circostanze che hanno letteralmente fiaccato un combattente come lui. E' stato editore di Rete Kalabria, emittente televisiva vibonese, fino al 2014.
Di seguito la nota di cordoglio di Confindustria: "Solo quando vanno via si comprende, fino in fondo, il vuoto che lasciano alcuni uomini, e tra questi, certamente vi è Vincenzo Restuccia. La categoria degli imprenditori deve molto ad una figura che ha saputo sempre coniugare lavoro, famiglia ed impresa. Per Vincenzo Restuccia questi tre ambiti non esistevano, per lui tutto era famiglia. Aveva il garbo, assai raro, di quelle persone che esprimono la loro grande forza ed autorevolezza, moderando l’intensità dei loro gesti. Sempre pronto a dire si, sempre pronto a dare e, a darsi per tutti. Imprenditore che amava ricordare, ai suoi interlocutori, quotidianamente, che lui era venuto dalla gavetta, dal lavoro, dai sacrifici. E che era rimasto, nonostante la notorietà, sempre semplice, ma mai scontato. Un uomo di parola, di contenuti e di enorme saggezza. Uomo di altri tempi, di valore assoluto per chi ha avuto la fortuna di incontrarlo e di conoscerlo. Punto di riferimento per i Costruttori vibonesi e calabresi, ha ricoperto diversi ruoli di vertice e contribuito con il suo impegno alla crescita dell’intero sistema di rappresentanza delle imprese, prima come Presidente dei costruttori di ANCE e successivamente come Presidente degli imprenditori di Confindustria Vibo Valentia. Alla famiglia giungano il cordoglio e la vicinanza di ogni singolo Associato oltre che quello della Struttura, dei Consigli Direttivi e dei Presidenti e di Ance e Confindustria Vibo Valentia così come quelli di Ance e Unindustria Calabria. A tutti noi rimarrà, indelebilmente impressa, la frase con cui amava congedarsi al termine di ogni incontro: “vogliamoci bene”, mai pronunciata senza crederci fino in fondo".
