'Ndrangheta nel Vibonese: torna libera la figlia del boss (NOME)
La figlia del boss di Tropea, Tonino La Rosa, Cristina La Rosa, 33 anni, difesa dagli avvocati Giovanni Vecchio e Patrizio Cuppari, è tornata in libertà: il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha annullato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Stessa decisione per il compagno, Davide Surace, 40enne di Spilinga: entrambi sono rimasti coinvolti nell’operazione antimafia della Dda denominata Call Me.
Surace, tuttavia, ritenuto responsabile dei reati di associazione mafiosa ed estorsione, resta detenuto dopo la condanna a 13 anni rimediata nell'ambito dell'operazione Olimpo.
