Rubavano canne vicino ad un fiume, in tre arrestati nel Reggino
Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati tradotti presso le rispettive abitazioni ove permarranno in regime degli arresti domiciliari
Controlli dei carabinieri nel Reggino, ad Oppido Mamertina. Nel corso di un predisposto servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati commessi in aree boschive e coordinato dalla Compagnia carabinieri di Palmi agli ordini del capitano Antonino Spinnato, i militari della locale Stazione hanno tratto in arresto in flagranza del reato di furto aggravato in concorso Pasquale Gentiluomo di 52 anni del luogo, noto alle forze dell’ordine, di fatto domiciliato in Sant’Eufemia d’Aspromonte; Rocco Gentiluomo di 40 anni, noto alle forze dell’ordine, residente in Sant’Eufemia d’Aspromonte; Antonio Gentiluomo di 32 anni, residente in Sant’Eufemia d’Aspromonte, noto alle forze dell’ordine.
I tre uomini venivano sorpresi dai carabinieri operanti nelle adiacenze di un torrente sito all’interno di un’area demaniale - mentre, secondo i militari, erano intenti ad asportare, mediante l’utilizzo di una motosega, fasci di canne per un ammontare complessivo di circa 1000,00 chilogrammi. La motosega veniva sottoposta a sequestro, la refurtiva interamente recuperata e restituita ad ente proprietario ed i tre uomini dichiarati in stato d’arresto.
Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati tradotti presso le rispettive abitazioni ove permarranno in regime degli arresti domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo, così come disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi (Rc).
