"Qualcuno, approfittando della chiusura totale a causa virus, si è divertito deturpando le campagne di Filandari, nella frazione Scaliti. E imperterrito continua a farlo". Così in una nota il gruppo "Insieme per Filandari", forza di opposizione del piccolo Comune del Vibonese, commentando quella che è diventata una vera e propria discarica abusiva tra pneumatici, rifiuti bruciati e anche centinaia di lastre danneggiate - e quindi molto pericolose - di eternit. "Auspichiamo che il sindaco e le istituzioni prendano seri provvedimenti - aggiunge la nota - sarebbe opportuno iniziare a installare fototrappole sul territorio così da scovare questi delinquenti e sanzionarli a dovere".

"Non vorrei diventasse un'abitudine". Francesco Artusa, capogruppo di "Insieme per Filandari" e rappresentate della Lega, ha dichiarato che presenterà una mozione nel prossimo Consiglio comunale per l'acquisto di 4 o 5 fototrappole. Strumenti fondamentali per riuscire a scovare i cittadini incivili che, anche in altri punti della città, abbandonano i rifiuti. "Non vorrei diventasse un'abitudine - commenta Artusa - e mi auguro che le forze dell'ordine trovino presto i responsabili: uno spunto potrebbe essere quello di usare il catasto dell'eternit per scoprire, innanzitutto, chi ha buttato quelle lastre".