Allarme sanitario nella zona Nord di Messina, dove quattro bambini sono stati ricoverati per sospetta salmonellosi nei reparti di Pediatria degli ospedali "Papardo" e "Policlinico". I piccoli pazienti avrebbero iniziato ad accusare forti disturbi gastrointestinali dopo aver partecipato a una festa di compleanno, alla quale erano presenti circa una dozzina di coetanei.

Oltre ai casi più gravi, che hanno richiesto il ricovero, almeno altri sei bambini avrebbero manifestato sintomi simili, seppur in forma più lieve e gestibile a domicilio. Un altro episodio sospetto è stato segnalato nella giornata di ieri: si tratta di una bambina di 10 anni che, dopo aver mangiato un hot dog in un locale del centro città, ha iniziato a sentirsi male, presentando gli stessi sintomi gastrointestinali.

L’Azienda sanitaria provinciale (Asp) ha attivato immediatamente il dipartimento di epidemiologia per avviare le indagini sanitarie. Sono già partiti gli screening per risalire all’origine dell’infezione. Tra le verifiche previste, anche l’analisi dell’acqua delle condotte pubbliche per escludere eventuali contaminazioni ambientali.

Negli ospedali coinvolti sono state attivate tutte le procedure previste dai protocolli sanitari per i casi di sospetta salmonellosi, un’infezione intestinale causata dal batterio Salmonella enterica. Il patogeno può essere trasmesso attraverso alimenti o bevande contaminati, ma anche per contatto diretto con superfici infette o animali portatori.

La malattia, che si manifesta con diarrea, vomito, febbre e dolori addominali, ha generalmente un decorso benigno e tende a risolversi in pochi giorni, soprattutto nei pazienti pediatrici. Il trattamento principale resta la reidratazione, con l’assunzione di liquidi e sali minerali.