Risale ormai a qualche mese addietro la sentenza con la quale la prima sezione centrale della Corte d'Appello della Corte dei Conti ha respinto il ricorso dell'ex responsabile dell'Ufficio tecnico del Comune di Acquaro, Gabriele Corrado, condannandolo a risarcire all'Ente 35mila euro. La vicenda - riportata oggi dalla Gazzetta del Sud - è relativa alla bonifica e alla caratterizzazione di località Carrà, iniziata nel 2013 con l'aggiudicazione di un raggruppamento di professionisti escluso e poi riammesso dal Tar con un verdetto favorevole che comportò pure un risarcimento di 44mila euro abbondanti da parte del Comune costretto a ricorrere al Consiglio di Stato. L'Ente non ottemperò, tuttavia, ai propri oneri e così venne nominato un commissario che liquidò la somma inviando gli atti alla Procura della Corte dei Conti che ha condannato l'ex responsabile dell'Ufficio tecnico responsabile, condannandolo a risarcire il Comune.