Leone Soriano, 55 anni, a capo del clan di Filandari (con base nella frazione di Pizzinni), è stato rinviato a giudizio dal gup distrettuale antimafia di Catanzaro Carlo Paris per aver inviato una lettera minatoria al maggiore dei carabinieri al tempo in servizio a Vibo Valentia, Valerio Palmieri. Il fatto risale al 17 agosto 2019. Quel giorno, nella sede del Comando provinciale dell'Arma venne recapitata la missiva nella quale il boss accusava l'esponente delle forze dell'ordine di "falsità e porcate". La colpa del maggiore sarebbe stata quella di addebbitargli vari reati, rispetto ai quali Leone Soriano si riteneva innocente.  Il processo si aprirà il 20 dicembre prossimo dinanzi al Tribunale di Vibo Valentia.