Il provvedimento dell'Asp di Vibo Valentia da eseguire entro tre giorni. E' il secondo caso nel giro di poco più di un mese. A rischio per motivi di sicurezza anche l'ex Geometri

di MIMMO FAMULARO

Blitz del Dipartimento di prevenzione dell'Asp a Polia in uno dei centri d'accoglienza per migranti gestiti da un'associazione costituita proprio allo scopo di assistere i minori stranieri non accompagnati arrivati a Vibo nel corso degli ultimi sbarchi. Disposto lo sgombero della struttura entro, e non oltre, tre giorni a causa dell' assenza dei requisiti minimi in materia di igiene, sanità e sicurezza. Ospiti del centro una trentina di baby-profughi affidati ai servizi sociali del Comune di Vibo Valentia e provvisoriamente sistemati in questa struttura. E' il secondo centro del genere che finisce sotto i riflettori.

L'altro caso. Nello scorso mese di ottobre la Procura di Vibo Valentia ha sequestrato il Parco agricolo di Maierato in uso ad un’altra associazione appositamente costituita. La struttura, priva anche in questo caso dei requisiti minimi di sicurezza ed igienico-sanitari, è stata sottoposta a sequestro giudiziario previo trasferimento dei 31 minori ospitati all’interno. Nel mirino della polizia giudiziaria, un capannone industriale di circa 900 metri quadri, con palazzina annessa inizialmente votata ad ufficio e le cui camere sono state all’occorrenza arredate con mobilio essenziale. Carenti i servizi sanitari, con l’esigua presenza di bagni e docce in numero assolutamente inadeguato rispetto a quello delle presenze. Diverse le violazioni amministrative e penali riscontrate dagli investigatori, fra tutte quella relativa alla normativa antincendio. Della vicenda si sono occupati la sezione Polizia giudiziaria della Procura, unitamente ai Nas di Catanzaro, al fine di verificare la regolarità amministrativa delle procedure utilizzate nell’affidamento ai vari sodalizi che, da circa un anno, vengono costituite per la gestione dell’accoglienza di migranti nel Vibonese.

A rischio sgombero. Rischia lo sgombero anche il centro d'accoglienza allestito all'interno dell'ex istituto per Geometri che ospita una sessantina di minori. L'ufficio Urbanistica del Comune di Vibo Valentia ha già trasmesso ai gestori della struttura una diffida di sgombero. In questo caso non ci sarebbero le condizioni di sicurezza per l'uso dell'immobile come centro d'accoglienza per immigrati. Lo stabile sorge infatti in una zona ritenuta a rischio idrogeologico R3 secondo il Pai della Regione Calabria.