È stato un imponente dispositivo interforze quello messo in campo a Crotone su disposizione del Questore Renato Panvino. L’attività straordinaria di controllo del territorio ha coinvolto decine di unità della Polizia di Stato, tra cui gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine, della Squadra Mobile, della Digos, dell’Anticrimine, della Scientifica, della Stradale, della Postale, della Ferroviaria e della Polizia Amministrativa, oltre al personale dell’Ufficio Immigrazione e dell’U.P.G.S.P. L’operazione ha avuto come obiettivo primario la prevenzione e la repressione dei reati, con particolare attenzione al contrasto dello spaccio di stupefacenti e al monitoraggio di soggetti sottoposti a misure cautelari o sorveglianza speciale.

I numeri raccontano l’intensità del servizio: 464 le persone identificate, di cui 117 risultate presenti nella banca dati SDI e 36 cittadini extracomunitari; 234 i veicoli controllati; 13 i posti di controllo attivati e 54 le verifiche domiciliari effettuate su soggetti con precedenti. Nel corso dell’attività, sono state segnalate 4 persone al Prefetto per uso di droga e sequestrati circa 40 grammi di marijuana. Due le perquisizioni mirate condotte dalla Squadra Mobile, mentre l’Ufficio Immigrazione ha identificato 32 stranieri, approfondendo la loro posizione sul territorio nazionale. Sul fronte amministrativo, nove gli esercizi commerciali controllati. In un bar sono state accertate irregolarità legate all’uso delle slot machine fuori orario consentito, con una sanzione da 4.000 euro. Un circolo ricreativo è stato invece multato per violazioni delle norme sulla sorvegliabilità dei locali, con una sanzione di oltre 1.300 euro. Non sono mancati i controlli anche su strada: la Stradale ha effettuato verifiche su 29 veicoli e 5 officine, mentre la Ferroviaria ha identificato 78 persone e controllato 40 veicoli. Complessivamente, sono state elevate sette sanzioni al Codice della Strada, sospesi cinque veicoli dalla circolazione e ritirata una patente. Un’attività capillare e sinergica, che testimonia l’impegno delle forze dell’ordine nel garantire sicurezza e legalità sul territorio crotonese.