Raccomandate postali e notifiche mai consegnate a Pizzo Calabro, in provincia di Vibo Valentia. La corrispondenza è stata ritrovata nel cortile del Municipio ed ha indotto le forze dell'ordine e la Procura ad aprire prontamente un fascicolo. I carabinieri della locale Stazione ipotizzano il reato di soppressione e distruzione della corrispondenza, violazione del diritto alla segretezza della corrispondenza. Qualcuno, in sostanza, avrebbe cercato di sbarazzarsi della posta che non è andata dunque a buon fine, con conseguenze facilmente immaginabili per gli utenti. Si tratta di raccomandate, notifiche e comunicazioni intestate all'Ufficio Tributi del Comune ed ai cittadini di Pizzo. Il destinatario -come scrive oggi la Gazzetta del Sud -era deceduto o irreperibile. I militari della Stazione di Pizzo e Filadelfia sono intervenuti, già nella giornata di ieri, sequestrando il materiale, in parte inzuppato dalla pioggia. C'erano anche dati sensibili che rischiavano di finire nelle mani delle persone sbagliate.