Ha chiesto scusa ma il giudice sportiva non lo ha perdonato. Mario Prezioso è stato infatti squalificato per quattro giornate. Prevedibile stangata dopo la sciocchezza commessa mercoledì sera al "Luigi Razza" nel corso del derby tra la Vibonese e il Catanzaro. La manata rifilata a Favalli, oltre a costargli una pesante multa (violato il codice interno) da parte della società, lo costringerà a saltare le prossime quattro partite. Il giudice sportivo ha inflitto la più pesante delle sanzioni "per “per aver volontariamente colpito con un pugno al volto un avversario che veniva costretto ad abbandonare la gara”.

Il messaggio. Prezioso ha chiesto scusa a società, squadra e tifosi con un post pubblicato sui suoi profili social: “Non è facile – scrive l'ex giocatore della Primavera del Napoli – trovare le parole per descrivere le mie emozioni in questo momento. Sono dispiaciuto, non avrei dovuto farlo e me ne pento. Mi sento in dovere di chiedere scusa a tutti, ai miei compagni di squadra, ai tifosi, a tutta la società! L'atteggiamento che ho avuto non mi rispecchia, è stato uno sbaglio che mi aiuterà a crescere. Ancora complimenti ai miei compagni di squadra per la grande partita”.