Si lanciò da un viadotto nel Vibonese, processo d'Appello per tre sanitari
Processo d'Appello fissato per il suicidio di Sonia Pontoriero, la donna di Vibo che si tolse la vita nel 2016, lanciandosi dal viadotto dell'autostrada, tra gli svincoli di Sant'Onofrio e Pizzo. In primo grado, erano stati assolti tre sanitari che lavoravano nella Psichiatria di Vibo. Nella fattispecie, Giovanna De Maria, 67 anni di Vibo Valentia (avvocato Vincenzo Cantafio); Fulvia Franca Mazza, 68 anni, di Vibo Valentia, psichiatra (difesa dagli avvocati Salvatore Staiano e Francesco Muzzopappa); l’infermiere Raffaele Sette, 62 anni, di Arena (avvocato Vincenzo Cantafio). La sentenza di assoluzione è stata appellata dalla parte civile, Rosa Garreffa, difesa dall’avvocato Giuseppe Di Renzo.
La Corte d’Assise d’Appello di Catanzaro ha così fissato – ai soli effetti civili (non avendo la Procura di Vibo appellato le assoluzioni del primo grado) – il processo di secondo grado che si aprirà il 10 maggio prossimo.
