17 bambini intossicati a una festa: ipotesi monossido
Una stufetta difettosa avrebbe sprigionato monossido di carbonio durante una celebrazione

Diciassette bambini e sette adulti sarebbero rimasti intossicati dal monossido di carbonio sprigionato da una stufetta malfunzionante mentre partecipavano a una festa. L’episodio si è verificato in un locale messo a disposizione da una congregazione religiosa in via Gio Batta Roggerone, nel quartiere genovese di Rivarolo, in alta Val Bisagno.
La celebrazione si è conclusa con il trasferimento in ospedale di tutti i partecipanti, dopo che all’interno della sala si sono manifestati i primi sintomi di malessere.
La vicenda
I primi ad accusare disturbi sono stati i bambini, di età compresa tra i tre mesi e i 12 anni. Poco dopo anche gli adulti hanno iniziato a sentirsi male. I più piccoli sono stati ricoverati all’ospedale pediatrico Gaslini di Genova, dove alcuni sono stati sottoposti a ossigenoterapia. Dalla struttura fanno sapere che “tutti i pazienti sono costantemente sorvegliati e monitorati dal personale sanitario, non sono in pericolo di vita e si trovano in condizioni cliniche stabili”.
Gli adulti, invece, sono stati trasferiti all’ospedale San Martino, dove hanno ricevuto un trattamento iperbarico. Sono in corso accertamenti per chiarire le cause del malfunzionamento della stufa e verificare il rispetto delle norme di sicurezza.
