lutto
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Ci sono momenti in cui il dolore altrui non è solo un vuoto, ma una forza che travolge con la delicatezza di un abbraccio inaspettato. Accade a Cerchiara davanti a un manifesto di ringraziamento, dove la storia di Daniela Foti, una 47enne di Stefanaconi nel Vibonese, ha fermato il passo dei passanti, trasformando la commozione in ammirazione.
​In un mondo spesso distratto, la scelta di Daniela brilla di una luce purissima. Di fronte all'ineluttabile, questa donna straordinaria ha scelto di non chiudersi nel proprio soffrire. Ha deciso, invece, di trasformare il suo ultimo saluto in un "ponte verso il domani", chiedendo che in occasione del suo funerale non ci si limitasse al cordoglio, ma si offrisse un sostegno concreto alla vita degli altri.
 


​Il risultato di questa volontà è un gesto di generosità immensa: una donazione di 3.585,00 euro devoluta alla Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Neurologico "Carlo Besta".
​I dati dell'operazione, eseguiti tramite l'associazione "Ali e Radici - Valerio ODV" lo scorso 12 gennaio, parlano chiaro nella loro fredda burocrazia bancaria, ma nascondono un calore umano infinito. La causale recita: “Erogazione liberale funerale Daniela Foti per il Progetto ependimoma anaplastico e tumori cerebrali rari”.
​Non è solo un passaggio di denaro, è un commosso riconoscimento a una donna che, pur non avendo più tempo per sé, ha deciso di regalarne al prossimo. Come sottolineato dai messaggi di cordoglio, Daniela ci insegna che l'amore non si ferma con l'ultimo respiro: continua a camminare nelle gambe di chi, domani, riceverà una speranza di guarigione grazie a questa ricerca.