Il Tribunale del Riesame ha annullato parzialmente l'ordinanza di custodia cautelare per Domenico Lo Bianco, 58 anni, difeso dall'avvocato Santo Cortese, fratello di Paolino Lo Bianco e figlio dell’ex boss Carmelo, alias “Piccinni”, deceduto qualche anno fa in carcere a Parma. L'uomo è stato arrestato nell'ambito dell'operazione Imponimento contro il clan Anello di Filadelfia, in particolare, per una presunta estorsione che ruota introno al Lido degli Aranci di Bivona.

A seguito della sentenza del Tribunale del Riesame, Lo Bianco rimane comunque in carcere con l'accusa di associazione mafiosa, ma il giudice ha annullato il capo accusatorio relativo all'estorsione nei confronti dell'imprenditore Antonio Facciolo, relativa all'occupazione abusiva della casetta all'interno del Resort con tanto di intimidazioni da parte della cosca Lo Bianco-Barba (ne abbiamo parlato QUI). Da quanto emerso dall'inchiesta della Dda di Catanzaro, guidata dal procuratore Nicola Gratteri, Facciolo si sarebbe rivolto in un’occasione a Tommaso Anello, esponente di spicco dell’omonimo clan di Filadelfia, per la restituzione delle chiavi dell’appartamento.