Nel panorama dell'alta formazione artistica e musicale italiana, un evento epocale ha fatto oggi il suo debutto: la laurea in Zampogna. Rosario Altadonna, rinomato costruttore e virtuoso suonatore originario di Messina, ha fatto storia diventando il primo professore a essere insignito del titolo di Dottore in Zampogna. Con oltre trent'anni di esperienza nel suonare e amare questo strumento tradizionale, Altadonna incarna il perfetto connubio tra maestria artistica e conoscenza accademica.

L'inaugurazione di questo corso triennale di primo livello rappresenta un passo significativo per il settore dell'alta formazione artistica e musicale in Italia. Da alcuni anni, infatti, gli strumenti del folklore locale stanno guadagnando sempre più riconoscimento e dignità artistica all'interno degli istituti accademici, equiparando la loro importanza a quella dei più tradizionali pianoforte, violino o clarinetto.

Il Conservatorio di Nocera Terinese è stato il palcoscenico delle celebrazioni per la conclusione del primo ciclo del Corso di Musiche Tradizionali, che include non solo la Zampogna ma anche la Chitarra Battente, la Fisarmonica Diatonica e Tradizionale. Questo percorso, sebbene sia una novità nel contesto accademico italiano, si inserisce in un movimento più ampio che ha preso avvio oltre cinquant'anni fa a livello europeo. In quel contesto, strumenti come le chitarre flamenche, le cornamuse e le ghironde hanno gradualmente conquistato uno spazio rilevante all'interno delle istituzioni accademiche, rispecchiando l'importanza che rivestono nelle rispettive culture nazionali.

Attualmente, circa una dozzina di conservatori italiani offrono corsi simili di Musiche Tradizionali. Tuttavia, il Conservatorio di Nocera Terinese si distingue per le sue caratteristiche peculiari, che lo rendono attraente non solo per gli studenti provenienti dalla Sicilia, dalla Campania e dal Lazio, ma anche da regioni più distanti come l'Emilia-Romagna, il Piemonte, il Trentino e il Friuli.