L'ultima ordinanza del presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, ha reso obbligatorio per chiunque dovesse spostarsi all'interno del territorio regionale l'utilizzo della mascherina o, in alternativa, "qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca". Italia in Comune-Calabria però non ci sta, e accusa l'Amministrazione regionale di "una gestione pressapochista della salute pubblica, che demanda, scarica e soprattutto abbandona il cittadino nella dura battaglia contro la pandemia".

Incapacità di gestire l'emergenza. "Passi per la richiesta di donazioni private a favore della protezione civile - afferma la forza politica calabrese in una nota - disponibili sul sito della Regione Calabria. Passi per le donazioni economiche e di strumenti salvavita che privati cittadini e aziende fanno agli ospedali pubblici. Passi che venga nominato al vertice della Protezione Civile regionale un dirigente il cui curriculum cozza con la stessa. Passino le ospitate televisive zeppe di sguaiate richieste di aiuto rivolte all'Esercito Italiano e all'ammissione che la sanità Calabrese è sostanzialmente al collasso. Ma ufficializzare l'incapacità e l'inettitudine di gestire una così grave situazione diventa a questo punto intollerabile. Il fallimento della politica sanitaria emergenziale regionale del Presidente Santelli emerge prepotente nell'obbligo di indossare qualsiasi indumento che copra naso e bocca".

Distribuire gratuitamente le mascherine. Il problema, afferma Italia in Comune, è che altre regioni "come Veneto, Piemonte, Emilia Romagna e Lombardia, e parzialmente anche Liguria e Sicilia, distribuiscono gratuitamente le mascherine protettive a cittadini ed operatori economici, mentre la Regione Calabria certifica l'incapacità di proteggere i calabresi obbligandoli a soluzioni fai-da-te e a confidare nell'intervento divino".

Pandemia verrà superata solo grazie ai calabresi. "Cittadini calabresi - conclude la nota - vi preghiamo di restare a casa il più possibile e di utilizzare solo mascherine, anche se queste sono introvabili ed estremamente costose, e solo grazie al vostro e al nostro sacrificio potremo superare questa pandemia e non certo grazie ad un'Istituzione Regionale incompetente e incapace".