Catanzaro, è tutto facile. Poker servito e Crotone attualmente a -11
CATANZARO: Fulignati; Martinelli, Verna, Iemmello, Scognamillo, Brignola, Pontisso, Curcio, Brighenti, Sounas, Vandeputte. A disp. Gualtieri, Sala, Tentardini, Welbeck, Rolando, Fazio, Biasci, Gatti, Katseris, Cinelli, Situm, Cianci. All. Vivarini
FIDELIS ANDRIA: Polverino; Arrigoni, Borg, Ekuban, Delvino, Ciotti, De Franco, Dalmazzi, Salandria, Micovschi, Bolsius. A disp. Savini, Vandelli, Finizio, Castellano, Orfei, Ventola, Pastorini, Candellori, Djibril, Grosso, Pavone, Alba, Paolini. All. Trocini
ARBITRO: Roberto Lovison della sezione di Padova (assistenti Alessandro Boggiani della sezione di Monza e Francesco Romano della sezione di Isernia. Quarto ufficiale: Ferdinando Toro della sezione di Catania)
MARCATORI: 28' pt Scognamillo, 20' st rig. e 30' st Iemmello, 40' st Cianci
Quattordicesima vittoria casalinga per il Catanzaro che non lascia scampo neanche alla Fidelis Andria e continua a correre verso la Serie B, lasciando momentaneamente il Crotone (che gioca domani ad Avellino) a -11. Una distanza siderale considerando il ritmo dei giallorossi. Match che si sblocca alla mezz'ora circa grazie alla rete di Scognamillo che capitalizza al meglio un corner di Vandeputte anticipando tutti di testa. Un vantaggio legittimo, anche perché i padroni di casa avevano anche colpito un palo sullo 0-0 con Iemmello al 23'. Gara comunque sempre in controllo, a conferma del grande divario qualitativo che separava le due compagini, prima e ultima della classe, e di fatto nella ripresa il Catanzaro prende definitivamente il largo raddoppiando prima al 19' st grazie ad un calcio di rigore trasformato da Iemmello e calando il tris sei minuti dopo sempre con Iemmello. Con il risultato in cassaforte spazio alle sostituzioni per mister Vivarini, giusto a congelare la partita e, di fatto, il poker arriva proprio dal subentrato Cianci che impiega solo quattro minuti per esultare, complice anche un'ingenuità del portiere. Una vittoria che dimostra ancora una volta la forza e la solidità di questa squadra, di una squadra che ha fame.
