Dall'Istituto Maria Immacolato al Polisa (Politecnico internazionale Scientia et Ars), passando per le aule modulari. Queste le soluzioni individuate dall'amministrazione comunale di Vibo Valentia per consentire agli studenti delle scuole dell'Infanzia, Elementari e Medie di avere un'aula il prossimo 24 settembre, data di avvio dell'anno scolastico. Si tratta di 760 allievi rimasti senza una classe per via del Coronavirus e dei lavori di adeguamento sismico che renderanno impraticabili alcuni spazi all'interno degli istituti scolastici della città e delle frazioni.

L'assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Russo ha provveduto ieri a chiarire in che modo si ovvierà alla mancanza delle 39 classi, accertata nei mesi scorsi a seguito dell'emergenza epidemiologica e non solo. "Da tempo stiamo eseguendo lavori di adeguamento sismico in quattro istituti, l'Istituto “Amerigo Vespucci” di Vibo Marina, Palach, Collodi e Domenico Savio - chiarisce l'esponente dell'esecutivo guidato dal sindaco Maria Limardo -. Sopraggiunta l'emergenza Covid, il problema della sistemazione degli allievi, già esistente, ha interessato a macchia d'olio anche altri istituti ma sono arrivati anche i fondi, per l'esattezza 160mila euro con i quali abbiamo provveduto ad individuare i locali nei quali sistemare gli studenti rimasti senza classe".

Ed ulteriori quattrini potrebbero giungere dalla richiesta effettuata con la partecipazione all'avviso pubblico del Miur. "La cifra che vorremmo ottenere – sottolinea Russo – è di 700mila euro che potranno essere utilizzati per pagare fitti ed acquistare aule modulari". Ad ogni modo, con quello che il Comune ha già nelle proprie disponibilità potrà risolvere il nodo-aule. "A Vibo Marina – spiega Russo – i lavori saranno completati in tempo, dunque, non ci sarà bisogno di fornire all'Istituto Vespucci ulteriori 12 aule. Le altre ventisette classi sono state trovate in grandissima parte nell'ex Istituto Maria Immacolata e nella sede del Politecnico internazionale Scientia et Ars. Sarà realizzata, infine, un'aula modulare".