Via libera alle nuove regole Covid, con l'alleggerimento promesso dal Governo messo nero su bianco nel decreto varato ieri in Cdm. Meno Dad e quarantene a scuola, con il "No" della Lega che non ha fermato Draghi e l'esecutivo, irremovibili sul non trattare la svolta. "Capisco le vostre difficoltà ma ho deciso così", la linea del premier. Green pass illimitato per chi ha la terza dose, così come per chi ne ha due ed è guarito dal virus. Ma ecco, nel dettaglio, le norme inserite nel nuovo decreto.

Visto che le autorità sanitarie non ravvisano la necessità di quarta dose, i green pass rilasciati dopo la terza dose avranno validità illimitata. Al regime di chi si è sottoposto alla terza dose è equiparato chi è guarito dal Covid e ha completato il ciclo vaccinale primario (due dosi).

Nella scuola primaria, da 6 a 12 anni, la didattica a distanza sarà prevista solo per i non vaccinati e a partire dal quinto caso di positività in poi. Al primo caso di positività, invece, scatta solo l’obbligo di autosorveglianza.

Nella scuola secondaria si passerà alla didattica a distanza solo per gli studenti non vaccinati. Le nuove regole prevedono che dal secondo caso in poi i vaccinati con terza dose e i guariti restino in classe mentre per i non vaccinati si sospenda la didattica in presenza per cinque giorni.

Per il rientro a scuola dopo il periodo di quarantena basterà il tampone fai da te. "In caso di utilizzo del test antigenico automministrato – recita il testo – l’esito negativo è attestato con autocertificazione".

CONTINUA A LEGGERE QUI