Patrimoni illeciti: sequestrati 700mila euro a immobiliarista calabrese (NOME)
Capitali rientrati dal Liechtenstein, misura della Guardia di Finanza
Oltre 700mila euro, rientrati dall’estero e riconducibili a Michelangelo Fedele, immobiliarista di origine calabrese residente in provincia di Livorno, sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza nell’ambito di una misura di prevenzione patrimoniale.
Il provvedimento è stato eseguito dai finanzieri del Comando provinciale di Firenze, coordinati dalla Procura della Repubblica di Livorno, su decreto della Sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Firenze.
Nel mirino conti correnti, dossier titoli e vaglia non trasferibili per un valore complessivo superiore ai 700mila euro. Secondo gli inquirenti, gli asset finanziari – acquisiti tra il 1976 e il 1999 – sarebbero stati in precedenza occultati in Liechtenstein e successivamente fatti rientrare in Italia, con l’obiettivo di sottrarli a possibili misure ablative e attribuire loro un’apparente origine lecita.
Alla base del sequestro la ritenuta “pericolosità sociale” del destinatario, gravato da nove condanne definitive e 13 procedimenti pendenti per reati che vanno, tra gli altri, dall’usura all’estorsione, dalla ricettazione al porto abusivo d’armi. Contestata anche la sproporzione tra il patrimonio accumulato e i redditi dichiarati nel tempo.
La misura rappresenta un’estensione di precedenti sequestri eseguiti nel 2023 per oltre 11 milioni di euro. Il procedimento potrà evolvere in confisca definitiva qualora non venga dimostrata la legittima provenienza dei beni.
