Il presidente della Regione Nino Spirlì punta a chiudere tutte le scuole calabresi. Dunque, non soltanto le superiori che attualmente seguono la Didattica a distanza ma anche la scuola dell'infanzia, la primaria e la secondaria di primo grado. Una strada già seguita da altre regioni, in primis la Campania e nel pomeriggio odierno anche la Puglia. La decisione dovrebbe essere ufficializzata nella giornata di domani. Un'idea quella di Spirlì, che si era fatta strada prima del Dpcm del governo Conte e che inevitabilmente creerà polemiche.