Non pochi sono i disagi causati agli utenti per la grave carenza di anestesisti in cui versa l’ospedale civile vibonese. Come riporta “Il Quotidiano del Sud”, qualche giorno fa un paziente di 60 anni si è visto rimandare un programmato intervento di ernia.

"Al mattino sono arrivato a digiuno, naturalmente, e mi è stato detto che sarei stato operato nella tarda mattinata. – ha raccontato il 60 enne- I medici hanno iniziato gli interventi ma poco dopo mezzogiorno ecco la doccia fredda: in sala operatoria tutto si era fermato perché l’anestesista era dovuto correre in pronto soccorso per un’emergenza". L’iniziale speranza di ripresa delle operazioni chirurgiche è andata poi delusa. Ai pazienti rimasti in attesa e a digiuno è stato comunicato soltanto la sera del posticipo di intervento di circa una settimana. Una decisione che ha suscitato rabbia e malcontento nell’utente in questione, il quale chiede all’azienda “come sia possibile che in un ospedale provinciale si debbano interrompere le sedute operatorie perché non ci sono anestesisti"