Inferno di fuoco in Calabria, bilancio drammatico tra morti e feriti
La Calabria nella morsa del fuoco. Un vero e proprio inferno che continua a mietere vittime. Nella giornata odierna, Mario Zavaglia, 76 anni, ha perso la vita nel suo casolare di campagna in contrada Scaletta, alla base dei monti della Limina, nelle campagne di Grotteria (Reggio Calabria). L'uomo tutti i giorni si recava a curare il suo orto, ma è stato sorpreso dalle fiamme che non gli hanno dato scampo: il corpo carbonizzato è stato trovato da uno dei figli, preoccupato perché il padre non era rientrato nell'abitazione di famiglia nel centro di Grotteria. L'altra vittima, di 79 anni, era data per dispersa fin quando il suo cadavere è stato rinvenuto nel tardo pomeriggio. E' deceduto per le ustioni. A Vinco, zona pedemontana di Reggio Calabria, 4 persone sono state ustionate dalle fiamme, tre di loro sono finite al pronto soccorso e un quarto è meno grave.
L'Aspromonte brucia da giorni, grave la situazione al santuario di Polsi, nel comune di San Luca, "quasi isolato", ha riferito il rettore don Tonino Saraco all'agenzia Ansa. "La strada principale è bloccata dalle fiamme, si accede solo da due vie secondarie delle quali una è una mulattiera".
In una nota la prefettura di Reggio Calabria scrive: "Criticità persistono ancora nei Comuni di Roccaforte del Greco, Roghudi, Bagaladi e Cardeto, dove sono impegnati da giorni più mezzi aerei. Particolarmente delicata la situazione in zona 'Valle infernale' del Comune di San Luca, con elevato rischio di coinvolgimento di una faggeta di pregio, patrimonio Unesco''.
Le autorità richiendono quindi anche l'intervento dell'Esercito. ''Altri intensi focolai insistono nei territori dei Comuni di Cittanova e di Careri, e numerose sono le segnalazioni che continuano a pervenire", spiega la nota. A Reggio Calabria chiusa la strada provinciale 1 Gioia Tauro-Locri nel tratto in corrispondenza di località Zomaro, a causa di un incendio che sta interessando la zona. Nelle operazioni di spegnimento impiegati anche i carabinieri: l'intervento dei militari è stato decisivo sedare le fiamme che avevano interessato un'area boschiva di circa 500 mq Ortì, nei pressi di 'Campo Forge'.
