Coronavirus | In Italia 8.824 nuovi casi, i morti sono 377
Netto calo, come ogni lunedì, dei nuovi contagidi Coronavirus in Italia. E' quanto emerge dal bollettino odierno del ministero della Salute. Non manca poi la preoccupazione per la diffusione anche nel nostro Paese della variante inglese del Covid: a Guardiagrele, paese di 8.800 abitanti in provincia di Chieti, sono già 111 i casi accertati. "Cominciano a esserci segni della presenza. Cominciamo a vedere alcune situazioni, dei Comuni con focolai significativi", dice il virologo dell'università degli Studi di Milano, Fabrizio Pregliasco. Intanto oggi oltre 640mila studenti delle scuole superiori di quattro regioni sono rientrati in classe, mentre continua a tenere banco la decisione di Pfizer di ridurre del 29% le consegne dei vaccini.
Gli efffetti del Dpcm di Natale
La settimana conclusa ieri ha registrato la riduzione del 24% di nuovi casi e di circa il 21% degli ingressi nelle unità di terapia intensiva, oltre alla riduzione del 13% dei decessi: è quanto emerge dall'analisi settimanale condotta dal fisico Giorgio Sestili secondo il quale "finalmente si vedono gli effetti del Dpcm Natale". Per il coordinatore del Comitato tecnico scientifico, Agostino Miozzo, "al momento la curva sembra sotto controllo. I risultati sono evidenti, non abbiamo avuto la curva che altri paesi hanno avuto".
Il bollettino del 18 gennaio
Sono 8.824 i nuovi casi positivi di Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Italia (ieri i positivi erano stati 12.415). I tamponi, come sempre il lunedì sono in numero ridotto, 158.674 (53mila in meno rispetto a ieri), ma il tasso di positività - che dal 15 gennaio si calcola comprendendo anche i test rapidi antigenici - scende per il secondo giorno di fila al 5,56% (ieri 5,9). I decessi sono 377, stesso numero di ieri, per un totale di 82.554 vittime dall'inizio dell'epidemia. Dopo diversi giorni di calo, tornano a crescere le terapie intensive, +41 (ieri -17), con 142 ingressi giornalieri, e sono 2.544 in tutto. Ancora in diminuzione invece i ricoveri ordinari, -127 (ieri -27), che scendono a 22.884.
