Succede a Vibo: prelievo in strada per un'anziana disabile
«Oggi voglio ringraziare pubblicamente i vigili urbani per il loro mancato intervento, all’operatore del 113 che ha rimbalzato la palla e alla pattuglia dei carabinieri che transitava da piazza Santa Maria, che ad un mio cenno di aiuto “non mi ha vista”. Sì, li voglio ringraziare per aver contribuito a calpestare la dignità umana!».
Esordisce così la signora Sofia, che ha accompagnato nei giorni scorsi l’anziana madre per un prelievo presso un noto laboratorio analisi. Prelievo che è stato fatto letteralmente in mezzo alla strada. (CONTINUA DOPO LA FOTO)

«È questione di dignità umana poter accedere all’interno di un servizio quale è un laboratorio analisi ringrazio anche il grandissimo “signore” che ha parcheggiato ostruendo il passaggio all’accesso del suddetto laboratorio. È facile quando hai due gambe e due braccia che funzionano, ma quando sei su una sedia a rotelle con un corpo che pesa 100 e passa chili è tutto più difficile!», ha affermato.
«La dignità è stata calpestata davanti ad un’invalida che rimane bloccata in mezzo alla strada due ore. È calpestata quando un medico è costretto a fare il prelievo in mezzo alla strada tra le macchine. È calpestata quando non vi è garantita igiene perché in mezzo alla strada vi è un cantiere aperto. È calpestata quando un medico esce fuori dal suo posto di lavoro per chiederti scusa dell'inconveniente, quando le scuse dovrebbe farle chi ha parcheggiato male, chi non è intervenuto per multare. Dovrebbe chiedere scusa la signora che alle spalle della sedia ha suonato il clacson perché dovevo spostare la sedia affinché lei parcheggiasse!», ha continuato la cittadina.
«Ma credo, con rammarico, che queste scuse non arriveranno mai e forse neanche le vorrei, tanto non cambierebbero quanto è accaduto oggi, non cambierebbero la maleducazione che vige su Vibo, non cambierebbe la legge del menefreghismo e ancora di più il menefreghismo delle forze dell'ordine di fronte alla richiesta di aiuto di una invalida», ha concluso.
