Aspetta il rivale in amore per dargli una "lezione", quattro arresti a Catanzaro
La vicenda si è verificata ieri sera nei pressi di un supermercato situato in viale Magna Grecia. Decisivo l'intervento dei carabinieri
Aspettava che il suo rivale in amore esca dal supermercato nel quale lavoro per dargli una lezione. Ma qualcuno chiama una pattuglia dei carabinieri ed il giovane, insieme ai propri complici finiva in galera.
La vicenda si è verificata ieri sera a Catanzaro, in viale Magna Grecia. Erano da poco passate le ore 21.00 quando, nel parcheggio di un supermercato circostante, arrivava una Fiat 500; a bordo due fratelli catanzaresi, P.Z e D.Z., rispettivamente di 26 e 18 anni. I due non scendevano subito dall’automobile: rimanevano inizialmente in attesa per alcuni minuti poiché il loro obiettivo si trovava all’interno del grande magazzino. Insomma, aspettavano al varco che F.N., 31enne magazziniere del supermercato, terminasse la sua attività lavorativa ed uscisse dall’esercizio commerciale.
Pochi istanti dopo F.N. usciva dal grande magazzino in compagnia di alcuni colleghi, tra i quali c’è anche il suo amico M.F, catanzarese classe ’88. A questo punto uno dei due fratelli, il maggiore, che aveva con sé un bastone di legno lungo quasi mezzo metro, si avventava contro il rivale in amore e gli sferrava contro un colpo. Scoppiava la bagarre. Gli altri dipendenti del supermarket cercavano di separare i ragazzi. Qualcuno aveva la lucidità di interpellare il 112. Nel frattempo, l'aggressore disarmato del proprio bastone, prendeva il cric dalla propria automobile per danneggiare la vettura del rivale. Ma arrivava l'autoradio dell'Arma. I militari scendevano fulmineamente dal mezzo e riuscivano con fatica ad immobilizzare una prima volta P.Z, con il cric ancora sporco di sangue in mano.
Per lui, così come per i due colleghi, si rendeva necessario il trasporto in ospedale; P.Z, con la fronte dilaniata dalla bastonata ricevuta, veniva medicato e dimesso con 20 giorni di prognosi; M.F., nel corso della rissa caduto a terra, riportava la la frattura del polso e
un’escoriazione da strisciamento, lesioni giudicate guaribili in 25 giorni; il magazziniere rivale in amore, per i colpi ricevuti, riportava una prognosi di 7 giorni. Per i tre feriti, nonché per D.Z., unico rimasto illeso, nonostante fossero tutti incensurati, è inevitabilmente scattato l’arresto per rissa; dopo la formalizzazione degli atti di rito, i 4 sono
stati tutti sottoposti agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di
convalida.
