I militari hanno perquisito un terreno in uso ad entrambe le persone arrestate in località Feudotto

Nella serata di ieri i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Vibo Valentia, nel corso di specifico servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di droga traevano in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente Giuseppe Suriano, 23enne residente a Vibo Valentia pregiudicato e Domenico Camillò, 22enne residente anche lui a Vibo Valentia con precedenti di polizia.

L'accusa. In particolare, i militari procedevano a perquisizione del terreno in uso a entrambi e sito in questa località “Feudotto”, nel corso della quale rinvenivano, al di là di una rete metallica instabile e danneggiata in più punti, nascosti tra i rovi e coperti d’erba due vasi contenenti complessivamente 12 grammi di “marijuana” già suddivisa in dosi oltre ad un bilancino di precisione rinvenuto dentro ad un armadio posto all’interno di un ricovero per attrezzi. 

Arresto convalidato. Il giudizio direttissimo a carico di Domenico Camillò Domenico e Giuseppe Suriano, si è tenuto in mattina. Camillò (difeso dall’avv. Francesco Sabatino) e Suriano (difeso dall’avv. Francesco Muzzupappa), posti dapprima ai domiciliari, sono comparsi oggi dinanzi al Tribunale di Vibo Valentia che ha convalidato l’arresto disponendo l’immediata liberazione degli arrestati, con l’obbligo di presentazione alla p.g.
Chiesto un termine a difesa, il processo è stato rinviato al prossimo 18 dicembre.