Erano stati arrestati in quanto ritenuti responsabili della realizzazione di una grossa piantagione sita nel territorio di Joppolo (provincia di Vibo Valentia), nell’agosto 2015. La Cassazione, accogliendo il ricorso presentato dalla difesa ha annullato, per come riporta il "Quotidiano del Sud", con rinvio ad una nuova sezione della Corte d’Appello di Catanzaro la sentenza di condanna di secondo grado nei confronti di Antonino Maccarone, genero di Pantaleone Mancuso e Giuseppe Navarra in ordine all’aggravante dell’ingente quantità.

Entrambi avevano chiesto il rito abbreviato – che era stato accordato dal gup di Vibo – e si erano visti condannare a 3 anni di reclusione e al pagamento di una multa da 20.000 euro. Verdetto che era stato confermato in Appello. Quindi, il ricorso presso la Suprema Corte con la decisione, come detto, di un nuovo processo per i due imputati assunta dalla IV sezione penale.