La volontà di Carlo Tansi di voler correre da solo alle prossime elezioni regionali non convince Giuseppe Giudiceandrea, coordinatore del Forum Pd Cosenza, che ha scritto una lettera indirizzata al centrosinistra e al "già ottimo commissario della Protezione civile calabrese". "Caro Carlo - scrive Giudiceandrea - il senso di responsabilità che ti riconosco non credo possa permetterti fughe 'in solitaria' che avrebbero (e tu ed io lo sappiamo bene), il solo fine di consegnare, di nuovo, la Calabria alla destra più becera che l'Italia ha conosciuto dopo il Ventennio. Il tutto senza neppure poter eleggere più di un consigliere regionale di minoranza".

"Il tuo posto è insieme a noi". Il coordinatore dem dice di comprendere "tutte le ragioni che ti hanno portato a non sedere, con tutti noi, al tavolo che mette insieme il centrosinistra e le anime dei movimenti civici", ma "permettimi di non riuscire a giustificarle, perché è quello il tuo posto: insieme a noi per cambiare la Calabria. Per renderla migliore rispetto al passato. E non venirmi a dire che l’insieme delle anime della sinistra calabrese non stia lavorando con passione da più di un anno ad innovare, ringiovanire, migliorare dall’interno la squadra e le liste che la compongono. Al netto degli innegabili errori, anche recenti, il Partito democratico ad esempio, ha cercato e sta tentando con enorme sforzo un’operazione di disincrostazione e di rinnovamento innegabili".

Problema della raccolta firme. "Mi perdonerai se insisto - continua Giudiceandrea - ma devo chiederti di partecipare al tavolo per creare insieme una coalizione e scegliere, insieme, il nome del candidato governatore e dei componenti delle liste, futuri consiglieri regionali. Te lo chiedo proprio per fugare tutti i tuoi dubbi, a partire dalla tua, comprensibile, preoccupazione nella raccolta delle firme per la presentazione delle liste". Facendo riferimento, con quest'ultima espressione, alla necessità per Tansi di raccogliere 9mila firme per poter partecipare alle elezioni con le sue tre liste di riferimento.

Fronte comune per "combattere questa destra". Se si diventasse un "unico fronte comune" volto a "combattere questa destra", "ognuno di noi sarà felicissimo di sostenere le liste e i candidati che vorrà contribuendo all’elezione non più di uno solo, ma di molti delle tue tre liste". "Credo che tutti i candidati manifesteranno nella loro campagna elettorale il grande desiderio di rendere la Calabria migliore, ma ognuno di essi sarà credibile alla sola condizione dell’unità che va praticata e non proclamata, soprattutto per evitare gli errori fatali del recente passato. Rifletti, hai tempo - conclude la lettera aperta - ma non consentire di gioire a chi, soprattutto a sinistra, non vuole questo naturale ed inevitabile apparentamento".