L’IIS ITG-ITI-ITE di Vibo Valentia amplia la propria offerta formativa e, a partire dall’anno scolastico 2026/2027, attiverà due nuovi percorsi quadriennali 4+2 negli indirizzi Costruzioni, Ambiente e Territorio (CAT – ex Geometri) e Informatica. I nuovi corsi rientrano nella filiera tecnologico-professionale promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e sono stati autorizzati dall’Ufficio scolastico regionale per la Calabria dopo l’approvazione del progetto educativo.

Nel dettaglio, il percorso CAT sarà caratterizzato dalla curvatura CAD/BIM, mentre quello di Informatica punterà su Intelligenza Artificiale e Cybersicurezza, ambiti considerati strategici per il mercato del lavoro e per l’innovazione tecnologica. L’attivazione dei nuovi indirizzi è il risultato di un lavoro di rete che ha coinvolto l’ITS Academy CADMO, centri di formazione professionale accreditati presso la Regione Calabria, aziende del territorio, il CPIA della Provincia di Vibo Valentia e diversi ordini professionali.

Il modello 4+2 consente di concentrare gli apprendimenti in quattro anni, mantenendo invariato il profilo in uscita, ma adottando una didattica più intensa e laboratoriale, fortemente orientata alle competenze. Le discipline di indirizzo vengono potenziate attraverso project work, attività sul campo e percorsi di formazione scuola-lavoro, permettendo agli studenti di acquisire competenze tecniche immediatamente spendibili.

Un ulteriore vantaggio riguarda i tempi: un anno in meno di scuola e l’accesso anticipato alle opportunità post-diploma. Al termine del percorso quadriennale, infatti, gli studenti potranno proseguire negli ITS Academy, completando il modello 4+2, oppure iscriversi all’Università senza alcuna limitazione, scegliendo percorsi coerenti o diversi rispetto alle competenze già acquisite.

Dal punto di vista organizzativo, i nuovi corsi prevedono 33 ore settimanali nel primo anno e 36 ore settimanali dal secondo al quarto, con un forte investimento su laboratori, orientamento continuo e formazione pratica. Il Ministero punta su questo modello per rafforzare il collegamento tra scuola, formazione terziaria e sistema produttivo, riducendo il divario tra competenze formate e competenze richieste dal mercato del lavoro.

Soddisfazione ed entusiasmo sono stati espressi dalla dirigente scolastica Maria Gramendola, che ha evidenziato come i nuovi percorsi rappresentino un’occasione concreta per rendere la scuola tecnica più moderna e aderente ai bisogni del territorio. Un risultato reso possibile anche dal lavoro dei Dipartimenti CAT e Informatica, coordinati dai docenti Sergio Policaro e Angelina Cantafio, che hanno curato la progettazione didattica e organizzativa.

In vista delle iscrizioni per l’anno scolastico 2026/2027, i due percorsi quadriennali si propongono come una scelta innovativa per studenti e famiglie, orientata a coniugare formazione, territorio e futuro.