Numerose violazioni delle norme per il contenimento del contagio da Covid-19 sono state riscontrate dalla Polizia nello scorso fine settimana a Crotone. Il caso più eclatante è quello di una partita di calcetto amatoriale, giocata nella giornata di sabato 13 marzo. A beccare sul fatto 10 giocatori, tutti residenti nel capoluogo, sono stati gli agenti della Divisione Pasi, la Squadra Amministrativa, insieme al personale della Squadra Volante e del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza. I poliziotti hanno proceduto al controllo di un’Associazione Sportiva Dilettantistica cittadina dove, in totale noncuranza delle disposizioni relative al contenimento del virus, era in corso una partitella.

Al termine del controllo, i dieci sono stati tutti sanzionati con una multa di 400 euro a testa per aver omesso di rispettare le prescrizioni. Stessa sanzione è stata comminata al presidente pro-tempore della Asd, per non aver sospeso l'attività di sport di contatto all'interno della propria associazione. Infine, è stata disposta la chiusura dell'attività per 5 giorni e seguirà segnalazione al prefetto di Crotone per l'applicazione della sanzione accessoria della sospensione dell'attività da 5 a 30 giorni. Inoltre, presso una grande struttura di vendita della periferia cittadina è stato sanzionato il direttore della stessa, V.D., di 52 anni, per aver omesso di sospendere l'attività di vendita di prodotti di genere non alimentare non rientranti tra quelli consentiti.

Infine, è stato multato il titolare di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande cittadina per aver violato sempre le normative sul contenimento del rischio epidemiologico, non esponendo all'ingresso del locale il cartello col numero massimo di persone ammesse contemporaneamente all'interno dello stesso e consentendo l'accesso ad un numero eccessivo di soggetti, creando così assembramento.