Reddito di cittadinanza, la carica dei "Navigator": previste 10mila assunzioni
C'è già chi l’ha ribattezzata la carica dei 10mila navigator con riferimento ai 10mila operatori dei centri per l’impiego delle regioni e di Anpal Servizi che dovranno essere assunti entro aprile per gestire il reddito di cittadinanza. E c’è già chi parla di una valanga di domande in arrivo (si stima oltre 50-60mila) per conquistare un posto di lavoro «pubblico», all’inizio precario ma destinato a diventare stabile o a essere stabilizzato, secondo l’annuncio del capo grillino e vicepremier Luigi Di Maio. Una operazione che, però, oltre a presentare più di un aspetto problematico, incontra perplessità e riserve non solo da parte dei vertici delle Regioni ma anche da parte di più di un osservatore che punta l’indice sulle modalità (colloqui e non concorsi) e sulla tempistica (in piena campagna elettorale) della selezione.
E così, mentre Matteo Salvini punta l’indice sui furbetti del reddito («Già c’è qualche fenomeno che sta facendo cambi di residenza, separazioni, cambi di nuclei familiari, io gli dico amico mio, fai attenzione, c’è la finanza»), a livello gestionale si moltiplicano i nodi da sciogliere. In primo piano le assunzioni dei navigator. Ci sono i 4mila in carico alle regioni: ed è tutto da vedere il percorso per il loro reclutamento. Ma ci sono soprattutto i 6mila che dovranno essere assunti da Anpal Servizi spa, la ex Italia Lavoro, società del ministero del Lavoro. Per loro s’ipotizza un contratto di collaborazione, co.co.co., di due anni con promessa di stabilizzazione. Si vocifera di una retribuzione da 1.700-1.800 euro mensili, con i contributi versati a parte.
Ma uno degli elementi più controversi riguarda la tempistica e le modalità della selezione in particolare dei 6 mila destinati a Anpal Servizi: l’operazione avverrà in piena campagna elettorale per le europee con criteri da società privata e non da Pubblica amministrazione. Dunque, niente concorsi pubblici, con le garanzie tipiche di questo tipo di attività, ma valutazione dei titoli e colloqui tutti da definire nei contenuti e nei criteri di svolgimento.
