La differenza tra appropriamento e apprezzamento culturale nel mondo della moda: come e perché è importante distinguerli
Tutto ciò che è alla moda ha una enorme visibilità. Questa è una verità molto evidente anche nel mondo dei casinò online, dimostrata dalla popolarità di Verde Casinò e dei giochi che propone.
Quando il successo è così grande però è importante fare delle riflessioni che riguardano l’influenza che queste mode possono avere sul pubblico. Per fare un esempio concreto parliamo del mondo della moda. Due termini stanno diventando fondamentali per gli stilisti al giorno d’oggi: appropriamento e apprezzamento. La somiglianza tra i due termini non deve ingannarci poiché sono completamente diversi. Vediamo di spiegare meglio le differenze.
Iniziamo con una definizione dei termini
È importante comprendere la differenza tra questi due termini per poterli riconoscere.
- Appropriamento: Con il termine appropriamento si indica l’attribuirsi una proprietà altrui: nel caso della moda quindi significa prendere un tratto culturale per appropriarsene. Ha una connotazione negativa in quanto si riferisce a quell’atteggiamento che porta a prendere qualcosa senza riconoscere e rispettarne l’origine. In un certo senso si avvicina all’idea del rubare qualcosa, o usare senza avere il permesso del proprietario.
- Apprezzamento: Il termine apprezzamento invece indica un atteggiamento positivo verso la proprietà altrui. Nel mondo della moda si riferisce ad un utilizzo rispettoso e consapevole degli elementi culturali che appartengono ad altre tradizioni. L’apprezzamento ha un significato molto positivo perchè riconosce il valore e la bellezza di certi tratti o caratteristiche. E solo a partire da questo riconoscimento cerca poi di integrare alcuni elementi.
Stile, design, confronto
L’appropriazione culturale è stata spesso utilizzata per avere successo nelle sfilate. Ci sono tantissimi esempi di appropriazione, che a volte rischiano anche di passare inosservati, tanto siamo abituati ad averla sotto gli occhi. Un esempio lampante è quello dell’utilizzo di decorazioni, copricapi e capi dei nativi americani, scelti per dare un tocco esotico e fuori dal comune. L’appropriazione ha impatti molto negativi non solo sulle culture dalle quali le idee vengono prese, ma anche su quelle che se ne appropriano. Non dimentichiamo che i simboli e i tratti culturali di queste comunità, che sono spesso marginalizzate, hanno per loro un significato antico e profondo, che non viene affatto considerato nelle sfilate. Ciò porta quindi ad etichettare questi tratti in modo sbagliato, senza comprenderne i significati e porta a volte a pregiudizi sbagliati nei confronti di tali popolazioni. Nella cultura che invece se ne appropria causa un atteggiamento di superficialità e un sentimento di superiorità che sono molto dannosi a lungo termine. Questo atteggiamento si associa anche a quello squilibrio di potere che spesso si verifica tra culture dominanti e culture marginalizzate, portando a dinamiche di sfruttamento e predominio.
L’apprezzamento culturale invece è molto rispettoso delle comunità. Ci sono fortunatamente anche molti esempi di collaborazione tra stilisti famosi e artigiani locali. La moda può provare a coinvolgere le popolazioni e le comunità dalle quali trae ispirazione, portando anche a conoscere meglio le caratteristiche di queste persone. Ogni tratto culturale ha infatti un mondo alle spalle ed è fondamentale capire il contesto prima di utilizzare qualsiasi cosa nelle sfilate di moda. La comprensione, che si associa anche ad una maggiore considerazione, determina un utilizzo consapevole e rispettoso. Questo apprezzamento rispettoso rappresenta una forma di scambio culturale che è senza dubbio positivo, e costituisce un esempio prezioso che il mercato della moda, essendo così famoso, dovrebbe cercare di favorire.
I vari attori dell’industria della moda
In un settore così grande ci sono tanti elementi che possono fare la differenza. Se concordiamo sul fatto che l'apprezzamento sia la migliore forma di confronto allora sarebbe utile stabilire delle linee guida da utilizzare, e magari delle regole basate su un’etica di rispetto. L’educazione svolge poi un ruolo determinante nella formazione e nella sensibilizzazione. Nella diffusione delle idee svolgono invece una funzione importante i media, che nelle loro declinazioni moderne (come ad esempio i social) hanno una enorme risonanza in particolare tra i giovani. Le case di moda e i designer infine si dovrebbero impegnare per promuovere inclusività e consapevolezza.
Come tracciare il confine?
Una domanda sorge spontanea: come capire dove sta il confine tra appropriazione e apprezzamento?
Questa domanda è lecita e anche complicata. Non esiste infatti una soluzione semplice perché nella continuità che costituisce gli eventi e la realtà del mondo non si può tracciare una linea netta e ben definita. In alcuni casi la risposta sembra evidente, in altri invece i confini tra i due atteggiamenti si confondono. La cosa più importante però è sollevare il problema, e quindi sensibilizzare e portare le persone ad essere più consapevoli di ciò che fanno, scelgono e di ciò che le circonda. Il rispetto e la conoscenza delle altre culture porta ad un utilizzo rispettoso e ad un atteggiamento aperto nei confronti della diversità. L’industria della moda avendo una grande visibilità può svolgere un ruolo di grande importanza in questo ambito e può utilizzare i suoi strumenti per rendere l’incontro tra culture diverse occasione di crescita, e non di sfruttamento.
