La Corte di Cassazione ha annullato, disponendo un nuovo giudizio da parte del Tribunale del riesame, l’ordinanza del Tribunale del riesame di Catanzaro che aveva confermato la custodia cautelare in carcere nei confronti di Paolo Ripepi, imprenditore di Ricadi difeso dall’avvocato Giovanni Vecchio.

Ripepi è stato arrestato, nell’ambito del procedimento denominato “Olimpo”, per il reato di tentata estorsione aggravata in danno dell’imprenditore Vincenzo De Nisi, nonché per essere il promotore di un’associazione per delinquere dedita al riciclaggio e alla ricettazione di mezzi agricoli. Tale provvedimento era stato integralmente confermato dal Tribunale del riesame di Catanzaro.