La Calabria sotto zero: nevica a bassa quota. Freddo intenso per tutta la settimana
Emergenza maltempo in tutta la regione. Temperature polari in Sila, dove la colonnina di mercurio è arrivata -14. Neve abbondante in cima all'Aspromonte, alle Serre e al Pollino
Arriva la neve, anche a bassa quota. Sono state rispettate le previsioni meteorologiche. Fiocchi di neve a Catanzaro, Vibo Valentia e Cosenza, circondata dalle montagne della Sila ormai completamente imbiancate. Temperature polari a Gambarie e Camigliatello, rigide e stabilmente intorno allo zero nelle grandi città calabresi, ad eccezione di Crotone e Reggio Calabria. Piove e fa freddo a Lamezia Terme. Cielo grigio e nuvole ovunque, dal Pollino allo Stretto.

La situazione in Sila, Aspromonte e sull'A3. Sulle montagne silane sono 70 i centimetri di neve segnalati già da ieri ed a cui in mattinata si sta aggiungendo altra coltre bianca. In alcune zone montane della Sila, ma anche dell'Aspromonte e del Pollino, sono entrati in azione i mezzi spargisale che sono pronti per intervenire anche in autostrada. Le condizioni più critiche si registrano nelle province di Cosenza e Catanzaro, dove la viabilità risulta interessata da nevicate abbondanti e dalla formazione di ghiaccio. Sull'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria nevica nel tratto compreso tra i confini con la Basilicata e la zona di Falerna, nel Catanzarese, ma è a Rogliano, in provincia di Cosenza, che gli automobilisti stanno subendo le peggiori conseguenze con rallentamenti che a tratti diventano veri e propri blocchi. L'Anas ha impegnato su tutta l'autostrada e sulle altre strade statali tutti i mezzi in dotazione per evitare l'accumularsi della neve e disagi per la circolazione. Neve intensa anche sulla statale 107 Silana, nel tratto cosentino, e sulla statale 283 delle Terme Luigiane. Su tutte queste arterie sono richieste gomme da neve o catene montate per scongiurare pericoli e blocchi alla circolazione.
La situazione nel Vibonese. Vibo risulta tra le province più fredde dove si sta vivendo anche qualche disagio, specie nell'entroterra. Il ghiaccio ha mandato in tilt la viabilità tra Serre e Pre-serre. A Vibo città e nell'hinterland come nelle zone montane nevica da questa mattina. Mongiana, Nardodipace, Fabrizia, Vallelonga, Brognaturo, Spadola, Simbario ed in parte Arena si sono svegliate sotto un coltre bianca.

Polemiche. E' sempre più scontro aperto tra alcuni sindaci dei Comuni dell'entroterra Vibonese e il presidente della Provincia Andrea Niglia. In una nota congiunta Antonio Minniti e Bruno Iorfida, rispettivamente primi cittadini di Fabrizia e Mongiana, hanno denunciato i disagi legati alla circolazione dopo le prime nevicate dello scorso week end, intensificate in queste ultime ore. Le strade praticamente ghiacciate mettono a repentaglio l'incolumità degli automobilisti. "Gli interventi, quelli necessari e minimi – affermano Iorfida e Mongiana - sono stati effettuati dai nostri Comuni che, con proprio personale e materiale, hanno reso meno pericolose le strade provinciali interne disastrate. Nel pieno dell'inverno, poi, e in una situazione di massima allerta dal punto di vista meteorologico non si ha a disposizione neanche uno spalaneve. Nonostante il piano neve, la Provincia di Vibo Valentia si è trovata del tutto impreparata ad affrontare una tale emergenza. Infatti, la mancanza di mezzi, uomini e materiale ha provocato un effetto domino, soprattutto nell'entroterra. Il nostro impegno è quello di garantire sicurezza e incolumità ai cittadini, cercando ai affrontare il problema, ricorrendo a volte anche all'impiego di operatori dell'ente. Abbiamo intrapreso un'azione di sorveglianza e vigilanza dei territori sin dalla serata di ieri, con l'intento di non lasciare isolate le nostre comunità e avere un'idea delle criticità".

L'allerta della Protezione civile. Tutto secondo copione. Proprio ieri la sala operativa della Protezione civile aveva diramato un'allerta meteo che riguardava anche la provincia vibonese. Un avviso inviato anche alla Prefettura di Vibo Valentia. Precipitazioni a caratteri di rovescio o temporale, che risulteranno a carattere nevoso al di sopra dei 500-800 metri nella Calabria centro-meridionale, caratterizzeranno la situazione meteorologica nelle prossime 24/48 ore.
Le previsioni. Secondo i metereologi di 3bmeteo sarebbe in arrivo una nuova perturbazione associata alla formazione di un vortice ciclonico sul Tirreno. Date le temperature molto basse c’è un concreto rischio di neve soprattutto a Cosenza mentre il rialzo termico sul settore meridionale della regione favorirà nevicate, abbondanti, a quote collinari. Nel corso dei giorni successivi ancora qualche disturbo, specie tra 21 e 22 ma con fenomeni più modesti ed in un contesto climatico meno freddo. Poi nel weekend nuovo calo delle temperature per un impulso balcanico. Solo dalla prossima settimana il clima tenderà a mitigarsi.
