Strade "giungla" nel Vibonese, l'amarezza di un turista: "Venire qui è come fare un safari"
"Buonasera, ho letto il vostro articolo sulla strada safò (QUI), appena di ritorno dalla splendida baia, e non posso non evidenziare come tale criticità si ripeta ogni anno, e non è la sola. Vogliamo parlare della spiaggia? Della mancanza di cestini per raccogliere i rifiuti? Dei parcheggi? Della mancanza di docce? Della perenne incuria che deturpa e rovina una baia che potrebbe essere un vero gioiello? Dei manufatti abbandonati?". Inizia così la lettera inviata a Zoom24 da un turista affezionato alla Calabria e al Vibonese ma che si ritrova, ogni anno, a fare i conti con uno spettacolo a dir poco indecoroso.
"Purtroppo, come dice qualche politico navigato - continua il nostro lettore - non si vive di sola 'annuncite', a volte si dovrebbe passare ai fatti e, francamente, da turista ne vedo pochi. Al contrario, tante bellissime frasi di circostanza, progetti faraonici e resta il problema di non riuscire a garantire i servizi più elementari, anche quelli che non dipendono dalla inciviltà dilagante".
"Se da un lato è vergognoso il comportamento di alcuni - prosegue - non è nemmeno tollerabile che un turista debba percorrere le strade del vibonese che oramai sembrano delle mini giungle, tant'è che al posto dei normali cartelli stradali quanto prima troveremo quelli che segnalano la presenza di Tarzan, dei leoni come fossimo in mezzo ad una fitta foresta amazzonica". "E si - conclude il turista - perchè venire a Vibo Valentia in vacanza vuol dire poter provare anche l'ebbrezza di un bel safari".
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