Da oggi si potrà godere di 60 minuti di luce in più al giorno. Nella notte tra il 30 e il 31 marzo, infatti, torna l’ora legale. Un cambio che ha anche conseguenze sull’organismo e a livello economico. Ultimamente si è discusso anche, all’interno dell’Unione Europea, di una proposta di abolizione rinviata per ora almeno fino al 2021. Un momento, questo, che segna l’inizio vero e proprio della primavera. Questa notte, quindi, le lancette dell’orologio dovranno essere spostate in avanti di un’ora. Inoltre, secondo Eurodap, 7 italiani su 10 dormono peggio per effetto del cambio d’orario, che incide anche sull’umore.

L’ora legale è stata adottata in Italia, per la prima volta, nel 1916, anche se per l’entrata in vigore definitiva si è dovuto aspettare il 1965. Da marzo a ottobre si avranno quindi giornate più lunghe, fino a che non tornerà l’ora solare (domenica 27 ottobre 2019) che riporterà le lancette indietro.