Secondo i giudici è innocente per non aver commesso il fatto

Doveva rispondere di estorsione e tentata estorsione ai danni di Settimia Castagna e dell'ex presidente del Tribunale di Vibo Valentia Patrizia Pasquin, ma è stato assolto dalla Corte d'Appello di Napoli “perchè il fatto non sussiste”.

Se l'è cavata Antonio Mancuso, 80 anni (difeso dagli avvocati Giuseppe Di Renzo ed Alfredo Gaito), a capo del locale di 'ndrangheta di Limbadi e Nicotera. Lo scorso anno la seconda sezione penale della Cassazione aveva annullato con rinvio il verdetto di condanna a sette anni, inflitto dalla Corte d'Appello di Salerno nell'aprile 2015.

Per l’accusa, Antonio Mancuso avrebbe ricevuto parte della prima trance del finanziamento pubblico a fondo perduto erogato al “Melograno Village srl”. Il pagamento sarebbe stata la condicio sine qua non per operare tranquillamente nella zona di Parghelia. Illecito, secondo l'accusa, anche il finanziamento al villaggio turistico.