Elezioni a Tropea, Macrì risponde all'Antimafia: «L'impresentabilità non è una sentenza, andiamo avanti»
Dopo la diffusione della lista dei 28 candidati "impresentabili", il candidato sindaco di "Forza Tropea" rassicura gli elettori: «Nessun effetto giuridico, è solo una valutazione politico-etica»
La scure della Commissione parlamentare Antimafia si abbatte sulle imminenti elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, sollevando un polverone politico che tocca da vicino anche la perla del Tirreno. Tra i 28 nomi inseriti nella lista dei candidati considerati "impresentabili" – letta a Roma dalla presidente della Commissione Chiara Colosimo – figura infatti anche quello di Giovanni Macrì, candidato alla carica di sindaco per la lista "Forza Tropea" (insieme al rivale Giuseppe Rodolico di "Insieme per Tropea").
La reazione di Macrì non si è fatta attendere e ha affidato ai social un duro ma sereno chiarimento per smorzare i toni e rassicurare il proprio elettorato. Nel suo intervento, Macrì ha voluto mettere subito i puntini sulle i riguardo al valore legale del provvedimento: «Trattasi di una mera dichiarazione che non ha alcuna conseguenza giuridica. L’impresentabilità non è una sentenza e non produce effetti giuridici».
Il candidato sindaco ha spiegato che la nota dell'Antimafia si basa esclusivamente su un codice di autoregolamentazione interno che i partiti si sono dati, il quale non ha in alcun modo forza di legge.
Il fulcro della difesa di Macrì risiede nella netta distinzione tecnica e legale tra due termini spesso sovrapposti nel dibattito pubblico: l'incandidabilità è una misura restrittiva prevista dalla legge (come la Legge Severino) e deve essere dichiarata formalmente da un Tribunale. Impedisce legalmente a un cittadino di presentarsi alle elezioni. Mentre l'impresentabilità è una valutazione di natura squisitamente politica, etica e reputazionale emessa dalla Commissione Antimafia. Non ha il potere di bloccare le liste né di annullare i voti.
Nonostante il danno d'immagine che una simile menzione comporta a pochi giorni dal voto, Macrì ha confermato che la coalizione di "Forza Tropea" non farà un passo indietro. «Con la tranquillità con cui abbiamo condotto la campagna elettorale – ha concluso il candidato – voglio rassicurare gli elettori che prosegue il nostro percorso con lo stesso sorriso di sempre, con la stessa voglia di fare, con la stessa passione. Forza Tropea!».
