Ma in Svizzera la cannabis è davvero legale?
Negli ultimi anni alcuni Paesi hanno iniziato a sdoganare il tabù dietro la cannabis permettendone il consumo, sebbene in maniera controllata. La Svizzera è uno di questi, quindi, per chi se lo sta ancora chiedendo, la risposta è sì: in Svizzera la vendita e il consumo di canapa sono legali.
I motivi che hanno portato alla liberalizzazione del consumo di CBD in Svizzera sono principalmente riconducibili agli effetti positivi che questa sostanza può avere sul benessere fisico e mentale.
Al CBD, abbreviazione di cannabidiolo, vengono infatti riconosciute proprietà anti-infiammatorie, antiossidanti e rilassanti che agiscono positivamente su alcune condizioni di salute lievi come mal di testa e nausea. Non solo, i suoi effetti calmanti hanno dimostrato efficacia anche nella riduzione dei sintomi di alcune patologie più gravi.
Il CBD è contenuto naturalmente nella Cannabis sativa, non provoca dipendenza e non ha effetti sull’attività cerebrale cognitiva. Infatti, si tratta di una sostanza non psicoattiva.
Diversa è la questione dell’altro famoso elemento associato a questa pianta, il THC, tetraidrocannobinolo, il quale contenuto è limitato nella cannabis light venduta legalmente. Il THC è responsabile della tanta famigerata sensazione di sballamento e di conseguenza della cattiva reputazione della canapa.
Cannabis Light: Pregiudizi e riabilitazione
Se si confrontano gli effetti della cannabis con quelli di altre sostanze, come alcol e tabacco, che circolano da sempre nelle nostre case senza o con poche restrizioni, viene quasi spontaneo pensare che la cattiva reputazione della cannabis sia frutto di un grande fraintendimento accompagnato da una buona dose di pregiudizio.
Nell’antichità la cannabis veniva utilizzata come rimedio naturale ed è un’erba contemplata in molte medicine tradizionali. L’origine della sua latitanza è da ricondurre all’ondata di proibizionismo degli anni Trenta che travolse per primi gli Stati Uniti, dove divenne un capro espiatorio con l’accusa di effetti negativi che non sono mai stati interamente comprovati.
Anche in Europa la cannabis non ha goduto di ottima fama. Infatti, è rimasta a lungo associata a uno stile di vita malvisto ed è ancora oggi illegale nella maggior parte dei Paesi dell’Unione, sebbene in parte tollerata.
Negli ultimi anni però la situazione è cambiata. Questa inversione di rotta è stata sicuramente dovuta alla volontà di riscoprire i metodi naturali in molte aree della nostra vita, ma anche a una diversa percezione dell’opinione pubblica del consumo di cannabis. Questi due fattori hanno ispirato lo svolgimento e la pubblicazione di numerosi studi e ricerche scientifiche che hanno portato a una vera e propria riscoperta della canapa a uso terapeutico.
Non solo il CBD è stato in parte riabilitato negli ultimi anni, ma anche il famigerato THC ha avuto la sua rivalsa. Infatti, sono stati riscontrati degli effetti lenitivi dovuti al THC nella cura di patologie croniche disabilitanti. Quindi, sebbene per dosi superiori a quelle previste dalla legge per la cannabis light occorra la prescrizione di un medico, il suo utilizzo per scopi terapeutici non è più un tabù.
CBD legale in svizzera in che misura
In Svizzera sia la vendita che il consumo sono legali dal 2017 e dal 2019 lo è anche la maturazione, grazie alla quale è possibile godere a pieno delle proprietà benefiche del CBD.
Già nel 2017 l’OMS rimetteva le regolamentazioni in materia agli organi nazionali, poiché dagli studi non era emerso alcun impatto negativo del CBD sulla salute. Al contrario, erano stati riscontrati dei chiari effetti positivi nella cura di alcune forme di epilessia.
A gennaio del 2019 anche l’OMS ha riconosciuto gli effetti terapeutici di questa sostanza eliminandolo dalla sua lista nera, ovvero, la tabella IV della Convenzione unica degli stupefacenti, e reinserendola nella farmacopea.
Da ciò ne consegue che non ci sono limiti per il contenuto di CBD nella cannabis reperibile legalmente.
Diverso è invece il trattamento riservato al THC. La quantità consentita dalla legge non deve superare l’1%, altrimenti si rischia di incorrere in pene severe che prevedono fino a tre anni di reclusione. A confronto, in Italia o in Germania le restrizioni prevedono un contenuto massimo dello 0,2%.
Dove posso acquistare cannabis legale
In Svizzera è possibile acquistare cannabis light sia nei negozi fisici che online. È possibile acquistare CBD con un contenuto massimo di THC dell’1% in diversi formati, che vanno dall’erba a oli, fino a veri propri kit sia per l’outdoor che per l’indoor.
Gli effetti benefici del CBD sulla salute possono essere molteplici. Infatti, è un antidolorifico naturale e le sue proprietà analgesiche aiutano ad alleviare sintomi che vanno dal mal di testa ai dolori mestruali, alla nausea ai malesseri più generalizzati.
La canapa può essere anche un’ottima soluzione per ridurre la tensione dovuta allo stress quotidiano o in caso si abbiano difficoltà a dormire. Alcuni consumatori hanno riscontrato anche una migliore qualità del sonno nella sua totalità dopo aver consumato CBD:
La cosa più importante quando ci si avvia verso l’acquisto dei prodotti a base di canapa light è assicurarsi di rimanere nei limiti previsti dalla legge, elencati in maniera esaustiva in questa pagina web. Il miglior modo per farlo è sicuramente rivolgersi esclusivamente a rivenditori autorizzati, come ad esempio Justbob.
