Nazionale, il ct Gattuso rassegna le dimissioni
Si apre ora la corsa al nuovo ct. Tra i candidati più accreditati figurano Roberto Mancini, Max Allegri, Simone Inzaghi e Antonio Conte

Gennaro Gattuso lascia la guida della Nazionale italiana di calcio. Dopo la sconfitta dell’Italia contro la Bosnia, che ha sancito l’esclusione degli Azzurri dal Mondiale, il commissario tecnico calabrese ha deciso di risolvere consensualmente il contratto con la FIGC, mettendo fine a una breve esperienza durata nove mesi.
«Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale – dichiara Gattuso – la maglia Azzurra è il bene più prezioso che esiste nel calcio». L’allenatore ha ringraziato il presidente Gravina, Gianluigi Buffon e tutti i collaboratori della Federazione, così come i tifosi italiani, «che in questi mesi non hanno mai fatto mancare il loro amore e sostegno».
La decisione di Gattuso era nell’aria già dal fischio finale della partita di Zenica, ma è stata formalizzata dopo il terremoto che ha scosso la FIGC con le dimissioni di Gravina e di Buffon. La Federazione ha espresso «gratitudine a Gattuso e al suo staff per la serietà, la dedizione e la passione dimostrate», augurando loro successo per il futuro.
Si apre ora la corsa al nuovo ct. Tra i candidati più accreditati figurano Roberto Mancini, Max Allegri, Simone Inzaghi e Antonio Conte. Nel frattempo, Paolo Baldini, attuale commissario tecnico dell’Under 21, potrebbe guidare la Nazionale a interim nelle amichevoli estive contro Lussemburgo e Grecia.
