Rissa a colpi di bottiglie di vetro nel tardo pomeriggio di ieri in Piazza Europa. Due persone finiscono in ospedale. In tre scappano ma vengono individuati

Un apprezzamento non gradito ad una donna sposata è all'origine di una maxi-rissa scoppiata nel tardo pomeriggio di ieri a Cosenza dove cinque persone si sono affrontate con bottiglie di vetro. Due sono finite all'ospedale e altre tre sono state arrestate dopo un breve fuga.

La rissa. Complessivamente sono cinque le persone arrestate dai carabinieri. Tutti cittadini marocchini accusati di rissa aggravata. Nel tardo pomeriggio di ieri i militari dell'Arma sono intervenuti in Piazza Europa dove era stata segnalata una rissa in atto con l’utilizzo di bottiglie in vetro.

Le indagini. All’arrivo dei carabinieri i soggetti sono però fuggiti velocemente lasciando a terra due loro connazionali, due 38enni, uno pregiudicato, M.A., e l’altro, S.N., incensurato. I due presentavano delle evidenti ferite alla testa. Soccorsi dal 118 sono stati portati in ospedale dove gli sono stati riscontrati un trauma cranico e ferite lacerocontuse alla testa: M.A. è stato dimesso con 20 giorni di prognosi; S.N., data la profondità delle lesioni, è stato trattenuto per altri accertamenti ed è piantonato sul posto dai militari.

Gli arresti. Gli investigatori hanno poi ascoltato i due feriti e grazie anche alla cinturazione delle vie limitrofe al luogo della rissa, sono riusciti a scovare ed arrestare gli altri fuggitivi: R.Y. (33 anni), B.S.A. (28) e T.H. (29). Dalle testimonianze è stato confermato che a scatenare la lite è stato un apprezzamento non gradito ad una loro connazionale sposata.