Operazione interforze quella di contrasto al caporalato e al lavoro nero messa a segno ieri nella Piana di Gioia Tauro, a Rizziconi, Cittanova e San Giorgio Morgeto. Gli uomini della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, della Polizia Provinciale, insieme al personale della Direzione Provinciale del Lavoro hanno effettuato controlli su 5 aziende, operanti nel settore agricolo e dell’edilizia. Fra queste, 3 sarebbero risultate contigue a consorterie mafiose attive nella Piana di Gioia Tauro. Sono state elevate sanzioni amministrative per un valore complessivo di circa 120.000 euro per avere presumibilmente attinto ad acque sotterranee pubbliche e 1 persona, intranea a una cosca di ‘ndrangheta, è stata deferita all’Autorità Giudiziaria per avere realizzato una discarica abusiva. L’operazione si inserisce nell’ambito della Direttiva del Ministro dell’Interno del 23 aprile 2014 denominata “Focus ‘ndrangheta - Piano d’azione nazionale e transnazionale”, che mira ad incidere sul territorio per il riacquisto alla legalità in settori nevralgici dell’economia locale.