Finiscono nel mirino della magistratura presunte false certificazioni mediche, in alcuni casi anche dietro presunto corrispettivo di denaro, che coinvolgerebbero alcuni medici e sanitari in servizio, all’epoca dei fatti, in vari reparti dell’Ospedale di Locri e uno in quello di Melito Porto Salvo, nonché dei componenti di commissione medica sia dell’Inps sia di quella relativa al rilascio di percentuali per aggravamento di posizioni d’infortunistica varia. Lo scrive questa mattina la Gazzetta La Guardia di Finanza del Gruppo di Locri sta notificando ben 44 avvisi di conclusione d’indagine ad altrettante persone, compresi medici, professionisti, pazienti e loro familiari, ai quali vengono contestati, a vario titolo, vari reati che vanno dalla corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio, al falso in atto pubblico, dalla truffa aggravata al favoreggiamento personale ed altro. Sotto la lente il responsabile di un patronato di zona con sede sia a Bovalino sia a Caulonia.